Vermont river sunset Adam Riquier/Flickr

Perché contano gli Obiettivi di sviluppo sostenibile

ROMA – A seguito dei progressi fatti con gli Obiettivi di sviluppo del Millennio (MDG), che hanno guidato le iniziative per lo sviluppo globale negli anni 2000-2015, i governi del mondo stanno attualmente negoziando una serie di Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) per il periodo 2016-2030. Gli MDG puntavano a sradicare la povertà estrema, ridurre la fame e prevenire diverse malattie, ed erano gli obiettivi di sviluppo globale più importanti nella storia delle Nazioni unite. Gli SDG continueranno a combattere la povertà estrema, ma aggiungeranno le sfide tese a garantire uno sviluppo più equo e una sostenibilità ambientale, soprattutto con l’obiettivo chiave destinato a frenare i pericoli dei cambiamenti climatici indotti dall’uomo.

Ma una nuova serie di obiettivi aiuterà il mondo a passare da un pericoloso percorso business-as-usual a una strada di vero sviluppo sostenibile? Possono gli obiettivi Onu fare davvero la differenza?

I risultati degli MDG sono forti e incoraggianti. Nel settembre 2000, l’Assemblea generale dell’Onu ha adottato la “Dichiarazione del Millennio”, che includeva gli MDG. Quegli otto obiettivi sono diventati il fulcro delle iniziative per lo sviluppo destinate ai Paesi poveri del mondo. Hanno fatto davvero la differenza? La risposta sembra essere sì.

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