Skip to main content

Cookies and Privacy

We use cookies to improve your experience on our website. To find out more, read our updated Cookie policy, Privacy policy and Terms & Conditions

spence119_Witthaya Prasongsin_getty images-stock Witthaya Prasongsin/Getty Images

Siamo alla fine del primato degli azionisti?

MILANO – Nel corso di questo mese la Business Roundtable, il gruppo degli Amministratori delegati delle corporazioni più grandi e potenti dell’America, ha formalmente abbandonato la visione secondo cui l’ottimizzazione del valore degli azionisti dovrebbe essere l’obiettivo principale delle aziende. La principale conseguenza è che gli azionisti non avranno più la precedenza su altre parti interessate, tra cui clienti, dipendenti, fornitori e le comunità in cui queste società operano. Nella dichiarazione in cui viene spiegata questa mossa, l’organizzazione ha citato la necessità di garantire degli stipendi equi, maggiori benefit e investire nella formazione per aiutare i dipendenti a districarsi in un’economia in continuo cambiamento.

E’ da diverso tempo che la governance aziendale si è mossa in questa direzione grazie ad una crescente consapevolezza della necessità dell’impegno del settore privato per affrontare le sfide più complesse della società. Questo consenso emergente è essenziale per conciliare il modello che prevede un approccio rivolto a tutte le parti interessate e gli interessi finanziari di lungo termine degli investitori aziendali.

Una simile evoluzione si è già verificata con il settore della gestione patrimoniale. La percentuale di investitori che hanno aderito ai criteri “ambientali, sociali e di governance” è infatti aumentata negli ultimi anni e diverse aziende leader del settore hanno indicato la via da percorrere.

We hope you're enjoying Project Syndicate.

To continue reading, subscribe now.

Subscribe

Get unlimited access to PS premium content, including in-depth commentaries, book reviews, exclusive interviews, On Point, the Big Picture, the PS Archive, and our annual year-ahead magazine.

https://prosyn.org/rtqamYdit;
  1. pisaniferry106_Mark WilsonGetty Images_phase one agreement trump china  Mark Wilson/Getty Images

    Explaining the Triumph of Trump’s Economic Recklessness

    Jean Pisani-Ferry

    The Trump administration’s economic policy is a strange cocktail: one part populist trade protectionism and industrial interventionism; one part classic Republican tax cuts skewed to the rich and industry-friendly deregulation; and one part Keynesian fiscal and monetary stimulus. But it's the Keynesian part that delivers the kick.

    4
  2. yu49_ShengJiapengChinaNewsServiceVCGviaGettyImages_G20trumpjinpingshakehands Sheng Jiapeng/China News Service/VCG via Getty Images

    PS Say More: Keyu Jin

    Keyu Jin assesses the “phase one” US-China trade deal, questions whether the US can ever accept China’s development model, and highlights a key difference in how the Hong Kong protests are viewed inside and outside China.