Greek parliament Marios Lolos/ZumaPress

Il Fallimento Greco dell’Europa

BRUXELLES – Le narrazioni sono importanti, soprattutto quando si intrecciano con forti interessi. Considerato il disastro della Grecia e della sua corte di creditori, possiamo avere un quadro evidente del modo in cui narrazioni contrastanti possono portare ad esiti svantaggiosi per tutti.

I fatti sono indiscutibili. Nei primi mesi del 2010, quando non poteva più autofinanziarsi, il governo greco si è rivolto ai partner europei e al Fondo Monetario Internazionale per un sostegno finanziario. Ed essi hanno agito di conseguenza: non solo gli altri paesi della zona euro hanno concesso i prestiti alla Grecia, ma il FMI ha fornito il prestito più grande mai elargito ad un paese. In seguito, la Grecia ha ricevuto persino un ulteriore sostegno attraverso i fondi di salvataggio della zona euro. Il risultato si è concretizzato in centinaia di miliardi di euro di assistenza.

Ma, col passare del tempo, la Grecia ed i suoi creditori sono giunti a considerare questi eventi in modo molto diverso. Visto che la situazione economica della Grecia si è ulteriormente deteriorata, i suoi cittadini hanno avuto la sensazione che i prestiti non fossero davvero destinati ad aiutare loro, ma piuttosto al salvataggio delle banche tedesche e francesi. Con questa narrazione, i Greci potrebbero evitare di ammettere il ruolo dovuto agli errori politici dei propri governi nel sospingerli nella recessione.

To continue reading, please log in or enter your email address.

To read this article from our archive, please log in or register now. After entering your email, you'll have access to two free articles every month. For unlimited access to Project Syndicate, subscribe now.

required

By proceeding, you agree to our Terms of Service and Privacy Policy, which describes the personal data we collect and how we use it.

Log in

http://prosyn.org/VWiUBLp/it;

Cookies and Privacy

We use cookies to improve your experience on our website. To find out more, read our updated cookie policy and privacy policy.