ef7c1e0446f86f500ee0dc01_pa3259c.jpgee886a0246f86f6804e667017d14700246f86f6804b16a01 Paul Lachine

La Globalizzazione della Protesta

NEW YORK – Il movimento di proteste che ha avuto inizio in Tunisia a gennaio, e che si è poi allargato prima all’Egitto e poi alla Spagna, ha raggiunto adesso una dimensione globale, tanto che Wall Street e diverse città americane sono state bloccate. Oggigiorno la globalizzazione e la tecnologia moderna permettono ai movimenti sociali di valicare i confini così velocemente come solo le idee possono fare. E la protesta sociale ha trovato terreno fertile dappertutto: una sensazione di fallimento del “sistema” e la convinzione che perfino in una democrazia il processo elettorale non riesca a mettere le cose a posto – quantomeno non senza una forte pressione dalla strada.

https://prosyn.org/84hPvUzit