Skip to main content

pisaniferry98_pbombaertGettyImages_shadowpeopleinfrontofEUflag pbombaert/Getty Images

I cittadini europei vogliono un’UE più politica

TRENTO – Il risultato più eclatante di queste ultime elezioni del Parlamento europeo non è né la perdita di seggi da parte dei conservatori e dei social democratici a favore dei liberali e dei verdi, e neppure il fatto che i nazionalisti di estrema destra non siano cresciuti quanto previsto. Bensì è il fatto che il numero di cittadini che ha votato è ben superiore alle aspettative.

Dalla prima elezione del Parlamento europeo nel 1979 a quella del 2014, l’affluenza è calata inesorabilmente passando gradualmente dal 6.3% al 43%. Cinque anni fa, meno della metà dell’elettorato con diritto di voto è andato a votare in 20 stati membri UE su 28, intaccando la legittimità democratica del parlamento. Molti osservatori hanno messo in dubbio apertamente il valore di elezioni che non ottengono l’interesse degli elettori. L’UE, in molti dicevano, appartiene ai diplomatici e ai tecnocrati, non ai cittadini.

Le elezioni del 2019 hanno rappresentato un importante cambiamento di tendenza. L’affluenza è aumentata in 20 paesi raggiungendo il 51% in media, ovvero un aumento di 8 punti percentuali rispetto all’ultimo voto. E’ pur vero che in alcuni paesi le elezioni si sono svolte contemporaneamente alle elezioni nazionali o in alcuni casi sono state utilizzate per veicolare dei messaggi politici a livello nazionale. Ma la rottura con il passato è stata troppo forte e ampia perché queste siano mere coincidenze che rafforzano una spiegazione plausibile.

We hope you're enjoying Project Syndicate.

To continue reading, subscribe now.

Subscribe

Get unlimited access to PS premium content, including in-depth commentaries, book reviews, exclusive interviews, On Point, the Big Picture, the PS Archive, and our annual year-ahead magazine.

https://prosyn.org/IuH6GWL/it;
  1. mallochbrown10_ANDREW MILLIGANAFPGetty Images_boris johnson cow Andrew Milligan/AFP/Getty Images

    Brexit House of Cards

    Mark Malloch-Brown

    Following British Prime Minister Boris Johnson's suspension of Parliament, and an appeals court ruling declaring that act unlawful, the United Kingdom finds itself in a state of political frenzy. With rational decision-making having become all but impossible, any new political agreement that emerges is likely to be both temporary and deeply flawed.

    1
  2. sufi2_getty Images_graph Getty Images

    Could Ultra-Low Interest Rates Be Contractionary?

    Ernest Liu, et al.

    Although low interest rates have traditionally been viewed as positive for economic growth because they encourage businesses to invest in enhancing productivity, this may not be the case. Instead, Ernest Liu, Amir Sufi, and Atif Mian contend, extremely low rates may lead to slower growth by increasing market concentration and thus weakening firms' incentive to boost productivity.

    4

Cookies and Privacy

We use cookies to improve your experience on our website. To find out more, read our updated Cookie policy, Privacy policy and Terms & Conditions