Ceramic model of bag of money Ceramic bag of money/Pixabay

The Year Ahead 2016

Il non-sistema monetario globale

NEW DELHI – Mentre il 2015 volge al termine, il mondo si vanta della crescita robusta in alcune zone. In un momento in cui sia i paesi sviluppati che i mercati emergenti hanno bisogno di una rapida crescita per mantenere la stabilità interna, si tratta di una situazione pericolosa. Essa riflette una varietà di fattori, tra cui la bassa crescita della produttività nei paesi industrializzati, l'eccesso di debito dalla Grande Recessione e la necessità di rielaborare il modello di crescita trainato dalle esportazioni dei mercati emergenti.

Quindi come si fa a controbilanciare la debolezza della domanda? In teoria, i bassi tassi di interesse dovrebbero rilanciare gli investimenti e creare posti di lavoro. In pratica, se l'eccesso di debito significa far continuare la debole domanda dei consumatori, il rendimento reale sui nuovi investimenti potrebbe crollare. Il tasso di interesse reale neutro identificato da Knut Wicksell un secolo fa - in senso lato, il tasso di interesse richiesto per riportare l'economia alla piena occupazione con un'inflazione stabile - può anche essere negativo. Questo spiega l’attrazione delle banche centrali nei confronti di una politica monetaria non convenzionale, come il quantitative easing. I pareri secondo cui queste politiche spingono gli investimenti e i consumi interni, nel migliore dei casi, sono contrastanti.

Un altro modo allettante per stimolare la domanda è quello di aumentare la spesa per le infrastrutture del governo. Nei paesi sviluppati, tuttavia, la maggior parte degli investimenti evidenti sono già stati fatti. E mentre tutti possono comprendere la necessità di riparare o sostituire le infrastrutture esistenti (i ponti negli Stati Uniti sono un buon esempio), la spesa allocata male accrescerebbe l'ansia del settore pubblico sulla prospettiva di aumenti delle tasse, aumenterebbe verosimilmente il risparmio delle famiglie e ridurrebbe gli investimenti aziendali.

To continue reading, please subscribe to On Point.

To access On Point or our archived content, log in or register now now and read two On Point articles for free and 2 archived contents. For unlimited access to the unrivaled analysis of On Point and archived contents, subscribe now.

required

By proceeding, you agree to our Terms of Service and Privacy Policy, which describes the personal data we collect and how we use it.

Log in

http://prosyn.org/sZ7WUcO/it;
  1. Valery Sharifulin\TASS via Getty Images

    The Global Nostalgia Epidemic

    Economic insecurity and the rapid pace of change are fueling a collective longing for a time when life was easier, more stable, and more predictable. Regardless of whether such an era ever really existed, the belief that it did is now shaping politics the world over.

Cookies and Privacy

We use cookies to improve your experience on our website. To find out more, read our updated cookie policy and privacy policy.