Art depicting large dollar bills behind American flag. Russ Allison Loar/Flickr

Riportare in vita la riforma Glass-Steagall

WASHINGTON, DC – Un importante cambiamento nella politica americana ha avuto luogo. Tutti e tre i restanti candidati democratici alle presidenziali sono ora concordi sul fatto che la situazione attuale del settore finanziario non è soddisfacente e che c’è bisogno di un maggiore cambiamento. Il Presidente Barack Obama ha a lungo creduto che la riforma finanziaria Dodd-Frank del 2010 avesse portato sufficiente innovazione. L’ex Segretario di Stato Hillary Clinton, il Senatore Bernie Sanders e l’ex Governatore Martin O’Malley vogliono fare ancora di più.

I tre principali candidati democratici non sono d’accordo, tuttavia, sul fatto che dovrebbe essere emanata una legge volta a erigere nuovamente un muro tra il business piuttosto noioso delle banche commerciali e le altre forme di finanziamento (come emissione e negoziazione di titoli, comunemente conosciuto come banche di investimento).

Tale problema viene a volte chiamato “reintegrazione del Glass-Steagall”, un riferimento alla riforma adottata durante la Depressione – la legge bancaria del 1933 – che ha introdotto una separazione tra banche commerciali e banche di investimento. Si tratta di una denominazione sbagliata: la proposta bipartisan più credibile assume un approccio molto moderno per distinguere e rendere più trasparente i diversi tipi di attività finanziarie. Sanders e O’Malley sono a favore di questa idea generale; Clinton non ancora.

To continue reading, please log in or enter your email address.

To read this article from our archive, please log in or register now. After entering your email, you'll have access to two free articles every month. For unlimited access to Project Syndicate, subscribe now.

required

By proceeding, you agree to our Terms of Service and Privacy Policy, which describes the personal data we collect and how we use it.

Log in

http://prosyn.org/fNArx3z/it;

Cookies and Privacy

We use cookies to improve your experience on our website. To find out more, read our updated cookie policy and privacy policy.