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Un’era di aspettative ridotte?

CAMBRIDGE – Mentre l’economia statunitense e l’economia europea continuano ad essere in difficoltà, si affaccia sempre più la possibilità di un “decennio perduto” in stile giapponese. Purtroppo il dibattito si è focalizzato troppo sulle possibili azioni da parte dei governi per stimolare la domanda attraverso deficit di bilancio e politiche monetarie. Ma questi sono aspetti chiave da considerare a breve termine, infatti, come ogni economista ben sa, la crescita economica  a lungo termine è principalmente determinata dal miglioramento della produttività.

Non c’è alcun dubbio che l’imponente crisi finanziaria subita dal Giappone nel 1992 sia stata un colpo duro dal quale il paese si deve ancora riprendere, tanto da rendere il parallelo con il contesto attuale di Stati Uniti ed Europa decisamente preoccupante. Entrambe sembrano destinate ad un lungo periodo di una lenta crescita di credito dovuta sia ad una necessaria e più severa regolamentazione finanziaria, sia ad una situazione invariata di sovra-indebitamento per entrambe le economie. Non esistono, purtroppo, scorciatoie in questo processo di guarigione.