Skip to main content

Cookies and Privacy

We use cookies to improve your experience on our website. To find out more, read our updated Cookie policy, Privacy policy and Terms & Conditions

L'impasse del quantitative easing

PITTSBURGH – In quasi tutti i periodi di ripresa che seguono una recessione si è registrata, almeno finora, una rapida crescita dell'occupazione. Sebbene le banche centrali dei Paesi avanzati abbiano perseguito una politica monetaria espansiva sulla scia della crisi economica globale nel tentativo di rilanciare la domanda, la creazione di posti di lavoro ha subito una battuta d'arresto. Di conseguenza, i lavoratori, sempre più convinti di non riuscire a trovare un impiego stabile, lasciano la forza lavoro in massa.

In nessun luogo questo fenomeno è più evidente che negli Stati Uniti, dove la Federal Reserve ha abbassato i tassi d'interesse a livelli senza precedenti e, attraverso il quantitative easing (QE), cioè l'allentamento quantitativo, ha incrementato le riserve bancarie mediante l'acquisto di asset finanziari. In tale contesto, l'inflazione - che una rapida espansione dell'offerta di moneta inevitabilmente alimenta - è rimasta contenuta, attestandosi intorno al 2%, e questo perché le banche non utilizzano le loro riserve incrementate per espandere il credito e aumentare la liquidità. Se da un lato ciò mantiene la volatilità dei prezzi sotto controllo, dall'altro ostacola la crescita dell'occupazione.

Anziché cambiare il proprio approccio, la Fed ha risposto al rallentamento della crescita dell'occupazione lanciando altri round di QE. Secondo la sua logica, se l'espansione delle riserve per oltre due trilioni non ha prodotto i risultati sperati, l'aggiunta di 85 miliardi di dollari in più al mese - un altro trilione quest'anno - potrebbe servire allo scopo.

We hope you're enjoying Project Syndicate.

To continue reading, subscribe now.

Subscribe

Get unlimited access to PS premium content, including in-depth commentaries, book reviews, exclusive interviews, On Point, the Big Picture, the PS Archive, and our annual year-ahead magazine.

https://prosyn.org/xbnKsTlit;
  1. bildt70_SAUL LOEBAFP via Getty Images_trumpukrainezelensky Saul Loeb/AFP via Getty Images

    Impeachment and the Wider World

    Carl Bildt

    As with the proceedings against former US Presidents Richard Nixon and Bill Clinton, the impeachment inquiry into Donald Trump is ultimately a domestic political issue that will be decided in the US Congress. But, unlike those earlier cases, the Ukraine scandal threatens to jam up the entire machinery of US foreign policy.

    0
  2. krueger21_trumpamericamediocre

    Making America Mediocre

    Anne O. Krueger

    America owes its economic strength to its private sector, which has long benefited from an absence of undue influence by politicians and the state. But under US President Donald Trump's administration, discretionary decisions by policymakers are increasingly giving some companies advantages over others.

    0