e90dc30346f86f380eca4419_pa751c.jpg Paul Lachine

L’importanza del libero scambio

NEW YORK – Contrariamente a quanto di solito asseriscono gli scettici, le argomentazioni a favore del libero scambio hanno solide fondamenta. Infatti non riguardano solamente la prosperità generale (o il “Pnl aggregato”), ma influenzano anche i risultati ottenuti attraverso il processo di distribuzione, rendendo interessanti le argomentazioni a favore del libero scambio anche dal punto di vista morale.

Il nesso tra apertura commerciale e prosperità economica è forte e suggestivo. Arvind Panagariya della Columbia University, ad esempio, ha suddiviso i paesi in via di sviluppo in due gruppi: i paesi “miracle” che hanno registrato tassi di crescita annui del Pil pro capite pari o superiori al 3 per cento, e i paesi “debacle” che hanno evidenziato tassi di crescita negativi o pari a zero. Panagariya ha riscontrato in entrambi i casi un’adeguata corrispondenza dei tassi di crescita relativi al commercio nel periodo 1961-1999.

Ovviamente si potrebbe affermare che l’aumento del Pil tende a favorire la crescita del commercio e non viceversa – almeno fino al momento in cui non si esaminano i paesi in modo approfondito. Non si può nemmeno sostenere che lo sviluppo del commercio non dipenda dalle politiche commerciali: da un lato, i minori costi di trasporto hanno incrementato i volumi commerciali, dall’altro anche la costante riduzione delle barriere commerciali ha avuto lo stesso effetto.

We hope you're enjoying Project Syndicate.

To continue reading, subscribe now.

Subscribe

or

Register for FREE to access two premium articles per month.

Register

https://prosyn.org/B2To0u7it