Paul Lachine

Perché gli economisti non hanno previsto la crisi?

CHICAGO – All’apice della crisi finanziaria, la Regina di Inghilterra rivolse ai miei colleghi della London School of Economics una domanda semplice, che non ha però una facile risposta: perché gli economisti accademici non sono riusciti a prevedere la crisi?

Esistono numerose risposte a tale domanda. Una è che gli economisti non disponevano di modelli in grado di rappresentare il comportamento che portò alla crisi. Un’altra è che gli economisti erano accecati da un’ideologia secondo cui un libero mercato non avrebbe potuto fare del male. Infine, c’è la risposta che ora va per la maggiore, ossia il sistema avrebbe corrotto gli economisti affinché rimanessero in silenzio.

A mio avviso, la verità risiede altrove.

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