Enoch Powelll Mirrorpix

Un Trump prima di Trump

BERKELEY – Non è facile comprendere il successo politico del Presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump. Sono stati fatti molti paragoni superficiali con politici populisti del passato, da Huey Long a George Wallace. Ma il paragone più eloquente potrebbe in realtà essere quello con una figura storica di un altro paese, ovvero Enoch Powell, un britannico nativista e dissidente di fine anni sessanta inizio anni settanta.

A prima vista il paragone potrebbe sembrare peculiare. Powell veniva infatti da una famiglia di classe medio-bassa ed era uno studioso di grande erudizione e un uomo di principio. Era una figura ben inserita nel contesto politico in quanto parlamentare dal 1950 e sottosegretario per gli alloggi nel governo del Primo Ministro Anthony Eden nel 1955.

Ciò nonostante il paragone con Trump è innegabile. Nel suo noto discorso del 1968 sui “Fiumi di sangue” Powell, da ottimo oratore, ruppe con la tradizione politica. Condannò l’immigrazione e denunciò la legge sulle relazioni razziali del 1968 che vietava la discriminazione in relazione all’alloggio, all’occupazione e ai prestiti. Il passaggio che ha dato il titolo a questo discorso controverso alludeva alle sommosse nelle periferie degli Stati Uniti e invocava Virgilio: “Come i romani, mi sembra di vedere il fiume Tevere schiumare di sangue in abbondanza”.

We hope you're enjoying Project Syndicate.

To continue reading, subscribe now.

Subscribe

Get unlimited access to PS premium content, including in-depth commentaries, book reviews, exclusive interviews, On Point, the Big Picture, the PS Archive, and our annual year-ahead magazine.

http://prosyn.org/ylEQhD4/it;

Cookies and Privacy

We use cookies to improve your experience on our website. To find out more, read our updated cookie policy and privacy policy.