venezuela protestor Ronaldo Schemidt/AFP/Getty Images

Perché Trump Ha Accettato i Soldi del Venezuela?

CAMBRIDGE – C’è una certa ironia nelle ultime notizie relative al fatto che il Venezuela ha elargito mezzo milione di dollari per l’insediamento presidenziale di Donald Trump tramite la Petróleos de Venezuela (PDVSA), la compagnia petrolifera statale. Il Venezuela è di certo un “debitore insolvente seriale”, essendo stato in default più volte di quasi tutti gli altri paesi negli ultimi due secoli.

Recentemente, il dispotico governo socialista del Venezuela ha voluto così disperatamente evitare un’altra bancarotta (sarebbe stata l’undicesima dall’indipendenza del paese) da ipotecare i suoi gioielli industriali, inclusa la compagnia statunitense di raffinazione Citgo, con i Russi ed i Cinesi. (Il marchio Citgo è particolarmente famoso nella mia città natale di Boston, Massachusetts, dove il simbolo dell’azienda è diventato un punto di riferimento nei dintorni di Fenway Park, dove gioca la squadra di baseball dei Red Sox).

Non è del tutto chiaro il motivo per cui il presidente venezuelano Nicolás Maduro abbia così disperatamente voluto evitare il default sul debito estero del Paese, tanto da affamare il proprio popolo, come sostanzialmente aveva fatto il dittatore rumeno Nicolae Ceauşescu negli anni ottanta. Con così gravi carenze di cibo e medicinali essenziali, non c’è dubbio che se e quando l’autocrate verrà definitivamente deposto, vi saranno storie dell’orrore sinistramente familiari.

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