La Cina e gli Stati Uniti allo specchio

HONG KONG – Novembre è stato un mese di importanti cambiamenti di leadership in tutto il mondo, tra i quali spiccano la conferma di Xi Jinping alla guida della Cina e la rielezione del presidente americano Barack Obama. Tali cambiamenti hanno evidenziato forti differenze tra i sistemi politici dei due Paesi. Eppure, la Cina e gli Stati Uniti condividono obiettivi di sviluppo nazionale simili, tra cui l'aumento della prosperità dei cittadini, la riduzione delle disuguaglianze sociali e la sostenibilità ambientale.

Il fatto è che rapidi cambiamenti a livello sociale, tecnologico e ambientale stanno mettendo alla prova i modelli di governance e di sviluppo sia occidentale che cinese, sottolineando la necessità di una riforma generale. Inoltre, i leader dei due Paesi devono promuovere una serie di riforme in un arco di tempo limitato, pari al loro mandato, avendo a disposizione poche risorse e in un contesto globale di rivalità e di interdipendenza commerciale.

Negli Stati Uniti, dove i mercati, il sistema giudiziario e la regolamentazione sono molto sviluppati, l'imperativo non è riformare le istituzioni, bensì la politica, il che significa affrontare una posizione fiscale debole, disuguaglianze nella distribuzione del reddito e della ricchezza, disoccupazione, assistenza sanitaria e un deterioramento delle infrastrutture fisiche.

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