19

Terra chiama settore finanziario

NEW YORK – I mercati finanziari servono a due scopi fondamentali: incanalare i risparmi verso investimenti produttivi e permettere agli individui e alle aziende di gestire i rischi attraverso la diversificazione e l’assicurazione. Il settore è quindi essenziale per lo sviluppo sostenibile che rappresenta un’opportunità d’investimento ed una sfida per la gestione del rischio senza precedenti su scala globale.

Ecco perchè quando i leader mondiali si incontreranno a luglio ad Addis Abeba in Etiopia per la Conferenza sul finanziamento allo sviluppo, l’industria finanziaria dovrà essere pronta ad offrire delle soluzioni pratiche e globali alle sfide legate al finanziamento della crescita economica, alla riduzione della povertà e alla sostenibilità ambientale.

Ora siamo entrati nell’anno dello sviluppo sostenibile. Ai prossimi vertici in sequenza (la conferenza di Addis Abeba, l’incontro di settembre presso le Nazioni Unite per l’adozione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile e la Conferenza sul cambiamento climatico a Parigi), 193 governi cercheranno di fare in modo che la crescita globale e la riduzione della povertà continuino ad essere portate avanti in un ambiente naturale e sicuro.

Sarà un testa a testa. L’economia globale, nonostante i vari ostacoli sul percorso, sta registrando una crescita aggregata annuale pari al 3-4% con un raddoppio della produzione su base generazionale. Tuttavia, l’economia globale non sta registrando una crescita sostenibile fondamentalmente in relazione a due aspetti. In molte parti del mondo, la crescita è infatti sempre stata squilibrata a favore dei ricchi e distruttiva da un punto di vista ambientale, se non addirittura letale se si pensa ad un orizzonte a lungo termine in termini di secoli invece delle prospettive trimestrali o dei cicli biennali.