Two refugee children in Germany. Michael TrammerPacific Press/ZUMA Wire

I limiti della terra promessa tedesca

MONACO – I migranti che cercano di sfuggire alla povertà e alla guerra stanno confluendo verso l'Europa in centinaia di migliaia di persone. Sono ancora in gran parte accolti con favore, ma la capacità dei centri di accoglienza sta rapidamente raggiungendo i suoi limiti. Per arrestare il flusso di migranti sulla rotta dei Balcani, l'Ungheria ha imposto controlli ai suoi confini - ed è stata prontamente seguita da Germania, Austria, Slovacchia, Croazia, Slovenia, Repubblica Ceca, Paesi Bassi e Polonia.

La Germania è la destinazione preferita dei migranti. Finora, la metà di tutte le domande di asilo nell'Unione Europea è stata depositata lì, anche se il Paese rappresenta solo il 16% della popolazione dell'Ue. A partire dal mese di settembre, la Germania aveva probabilmente ricevuto circa 400.000 o più richieste, con il drammatico aumento di flussi migratori dall'estate e prima del ripristino dei controlli alle frontiere che si prevede spingeranno il numero dei richiedenti asilo a 800.000 quest'anno.

Inoltre, l'immigrazione regolare verso la Germania potrebbe raggiungere di nuovo i 400.000, come nel 2014. Il totale rappresenterebbe un’immigrazione netta pari all’1,5% della popolazione residente - una percentuale estremamente elevata rispetto agli standard storici e internazionali.

To continue reading, please log in or enter your email address.

To read this article from our archive, please log in or register now. After entering your email, you'll have access to two free articles every month. For unlimited access to Project Syndicate, subscribe now.

required

By proceeding, you agree to our Terms of Service and Privacy Policy, which describes the personal data we collect and how we use it.

Log in

http://prosyn.org/3JAc6RV/it;

Cookies and Privacy

We use cookies to improve your experience on our website. To find out more, read our updated cookie policy and privacy policy.