Mercedes Benz's electric cars are provided for car sharing as part of a smart city project at Kashiwanoha YOSHIKAZU TSUNO/AFP/Getty Images

Le Smart City Possono Essere Eque?

WASHINGTON, DC/SAN FRANCISCO – In tutto il mondo, i governi sono impegnati a rendere le città “più intelligenti” utilizzando banche dati e tecnologie digitali per costruire ambienti urbani più efficienti e vivibili. Ciò ha senso: con la crescita delle popolazioni urbane e le infrastrutture sotto pressione, le città intelligenti saranno meglio in grado di gestire i rapidi cambiamenti.

Ma, man mano che i sistemi digitali diventano più pervasivi, c’è il pericolo che le diseguaglianze diventino più profonde, a meno che i governi locali non riconoscano che le soluzioni tecnologiche sono importanti tanto per i poveri quanto per i ricchi.

Mentre le popolazioni “offline” possono beneficiare di applicazioni attive sullo sfondo della vita quotidiana – come la segnaletica intelligente che agevola i flussi di traffico – esse non potranno accedere alla gamma completa dei programmi di smart-city. Con gli smartphone che fungono da principale interfaccia con la città moderna, colmare il divario digitale, ed estendere l’accesso a reti e dispositivi, costituisce un primo passo fondamentale.

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