Gli sviluppi futuri del commercio

STANFORD – Le notizie sulla situazione economica mondiale sono scoraggianti. La crescita della produzione quest’anno è stata deludente e il Fondo Monetario Internazionale prevede solo un lieve miglioramento nel 2015. L’Europa potrebbe ricadere in recessione, e anche l’economia tedesca, un tempo solida, sta attraversando una fase di instabilità. La Cina sta rallentando, mentre Brasile, Russia e India si stanno impegnando per evitare che l’attività economica subisca una battuta d’arresto.

È quindi un peccato che tre importanti opportunità di crescita legate alla liberalizzazione del commercio – il Doha Development Round dell’Organizzazione mondiale del commercio, il Partenariato trans-pacifico (Tpp) nella regione dell’Asia Pacifico e il Partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti (Ttip) tra gli Stati Uniti e l’Europa – non ricevano la giusta attenzione. Se concepite in maniera corretta, tutte e tre hanno il potenziale per stimolare la crescita globale. Tramite la riduzione di tariffe e di barriere non tariffarie, la protezione della proprietà intellettuale e l’armonizzazione dei regolamenti, si potrebbe verificare una crescita della produzione per centinaia di miliardi di dollari e la creazione di milioni di posti di lavoro.

È il quadro che emerge dell’Accordo nordamericano per il libero commercio (Nafta), che celebra i vent’anni quest’anno. In NAFTA at 20, un libro di cui ho curato l’edizione, policymaker e studiosi spiegano come lo storico trattato sul commercio esemplifica i benefici della liberalizzazione del commercio – e i motivi per cui i leader politici dovrebbero attenersi a tale accordo.

To continue reading, please log in or enter your email address.

Registration is quick and easy and requires only your email address. If you already have an account with us, please log in. Or subscribe now for unlimited access.

required

Log in

http://prosyn.org/FXoR3cL/it;