15

Malthus, Marx e la crescita moderna

CAMBRIDGE – La promessa che ogni generazione se la caverà meglio della precedente è un principio fondamentale della società moderna. In generale, la maggior parte delle economie avanzate hanno mantenuto questa promessa, facendo crescere gli standard di vita delle recenti generazioni, nonostante le battute d’arresto per guerre e crisi finanziarie.

Anche nel mondo in via di sviluppo la stragrande maggioranza delle persone ha iniziato a sentire i prolungati miglioramenti negli standard di vita e sta rapidamente sviluppando simili aspettative di crescita. Ma le future generazioni, soprattutto nelle economie avanzate, soddisferanno tali aspettative? Sebbene la risposta probabile sia sì, i rischi al ribasso sembrano più alti di quanto non fossero alcuni decenni fa.

Sinora, ogni previsione nell’era moderna sul peggioramento della sorte dell’umanità, da Thomas Malthus a Karl Marx, si è rivelata clamorosamente errata. Il progresso tecnologico ha sconfitto gli ostacoli alla crescita economica. Il ribilanciamento politico periodico, talvolta pacifico, talvolta no, ha garantito che la stragrande maggioranza delle persone ne traesse beneficio, benché alcuni nettamente più di altri.

Di conseguenza, i timori di Malthus sulla morte per inedia non si sono materializzati in nessuna economia capitalista pacifica. E, malgrado uno sconcertante calo della percentuale di reddito della manodopera negli ultimi decenni, il quadro di lungo termine sfida ancora la previsione di Marx secondo cui il capitalismo impoverirebbe i lavoratori. Gli standard di vita di tutto il mondo continuano a crescere.