Dopo il dollaro

NEW YORK – È piuttosto emblematico che il recente vertice dei paesi BRICS tenutosi a Fortaleza, in Brasile, abbia avuto luogo esattamente settant'anni dopo la Conferenza di Bretton Woods, da cui nacquero il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale. Il risultato della riunione dei BRICS è stato l'annuncio della Nuova banca di sviluppo, che mobiliterà risorse da destinare a infrastrutture e progetti di sviluppo sostenibile, e dell'Accordo di riserva contingente, che fornirà liquidità attraverso currency swap, cioè scambi di valute.

La Conferenza di Bretton Woods è uno degli esempi di cooperazione economica internazionale più importanti della storia, e anche se nessuno è ancora in grado di stabilire se le iniziative emerse dall'incontro dei BRICS avranno successo, esse lanciano una complessa sfida alle istituzioni di Bretton Woods, che ora sono chiamate a rispondere. Rivedere il ruolo del dollaro statunitense nell'ambito del sistema monetario internazionale è un’ottima risposta possibile.  

Una caratteristica fondamentale del sistema Bretton Woods era che i paesi aderenti ancoravano la propria valuta al dollaro americano. Sebbene tale sistema sia stato effettivamente abolito nel 1971, il ruolo centrale del dollaro nel sistema monetario internazionale è rimasto inalterato, una realtà che molti paesi sono sempre meno disposti ad accettare.

To continue reading, please log in or enter your email address.

To access our archive, please log in or register now and read two articles from our archive every month for free. For unlimited access to our archive, as well as to the unrivaled analysis of PS On Point, subscribe now.

required

By proceeding, you agree to our Terms of Service and Privacy Policy, which describes the personal data we collect and how we use it.

Log in

http://prosyn.org/8F4kfgF/it;

Cookies and Privacy

We use cookies to improve your experience on our website. To find out more, read our updated cookie policy and privacy policy.