borrell2_XinhuaWei Peiquan via Getty Images_chinaitalycoronavirussupport Xinhua/Wei Peiquan via Getty Images

Quattro priorità per una strategia globale in risposta alla pandemia

BRUXELLES – Il contrasto tra il silenzio nelle strade e nelle piazze europee e la realtà tumultuosa e dolorosa in molti ospedali del continente è straziante. La Covid-19 non tiene in scacco solo l'Europa, ma l'intera comunità mondiale. È già chiaro che la pandemia riplasmerà il nostro mondo: in che modo, esattamente, dipenderà dalle scelte che facciamo oggi.

Il coronavirus dovrebbe essere considerato il nemico comune di tutto il mondo. Questa non è una guerra, ma dobbiamo comunque mobilitare risorse come se lo fosse.

Tuttavia, in tempo di crisi il nostro istinto ci porta a ripiegarci su noi stessi, a cavarcela da soli – una reazione che, per quanto comprensibile, è controproducente. Agendo da soli non faremo altro che prolungare la lotta e aumentare notevolmente i costi umani ed economici. Anche se il nemico ha risvegliato istinti nazionalisti, possiamo sconfiggerlo solo mediante un coordinamento transfrontaliero – in Europa e al di là dei suoi confini.

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