0

I quattro luoghi comuni della crisi

NEW YORK – Le attuali crisi gemelle della finanza e dell’economia reale, ciò che gli americani identificano rispettivamente con Wall Street e Main Street, e le interminabili discussioni sulla riforma finanziaria e le prospettive di ripresa economica hanno generato una serie di luoghi comuni che devono necessariamente essere affrontati e smentiti.

Luogo comune 1:  La crisi porterà ad una “caduta libera.”

Con caduta libera si vuole indicare proprio il senso letterale dell’espressione. Tuttavia l’economia mondiale, o persino gli Stati Uniti o l’Unione Europea nei confronti dei quali era stata fatta questa terribile previsione (ad esempio da Joseph Stiglitz che ha scritto un libro intitolato Freefall- Caduta libera ndt), non è caduta a picco come la mela di Newton. Dibattiti accesi sull’ipotesi secondo cui le due economie o entrambe si trovano di fronte ad una recessione a L o a V hanno portato ad una considerevole volatilità sia de redditi che degli indicatori finanziari rispetto ad una lieve tendenza in rialzo.

Luogo comune 2: Attraverso una politica di espansione monetaria, gli Stati Uniti stanno manipolando il tasso di cambio del dollaro con le stesse modalità per cui hanno criticato la Cina.