children carrying water Barcroft Media | Getty Images

In principio era la prevenzione

LONDRA – Combattere la resistenza antimicrobica richiederà soluzioni tecnologiche all’avanguardia. Per impedire che i superbug, cioè i superbatteri resistenti agli antibiotici, arrivino a mietere dieci milioni di vittime l’anno entro il 2050, dovremo mettere a punto nuovi tipi di farmaci antimicrobici e sviluppare test diagnostici rapidi per evitare la somministrazione di terapie inutili e ridurre l’uso massiccio di antibiotici.  

Ma per quanto importanti siano i contributi della tecnologia, si tratta di soluzioni soltanto parziali. Per affrontare il problema in maniera definitiva, l’unica possibilità è, innanzitutto, prevenire che le infezioni si manifestino, e questo grazie al miglioramento delle condizioni igieniche, degli impianti igienico-sanitari e della sorveglianza delle malattie. Solo concentrandoci su questi aspetti saremo in grado, nel tempo, di ridurre la domanda di nuovi farmaci.

In realtà, nel diciannovesimo secolo, molto tempo prima che i farmaci moderni fossero sviluppati, le principali città occidentali affrontavano le malattie cercando di prevenire le infezioni. Questo approccio resta la soluzione migliore per le città di grandi dimensioni con una popolazione in continua crescita.

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