23

Il Blues dell’Esitazione dell’Economia Globale

NEW HAVEN – Le recessioni economiche si possono spesso definire come periodi di esitazione. I consumatori esitano ad acquistare una nuova casa o auto, pensando che le vecchie andranno bene ancora per un po’. I manager esitano ad incrementare la propria manodopera, comprare un nuovo edificio per uffici, o costruire un nuovo stabilimento, in attesa di notizie che pongano fine alle loro preoccupazioni riguardo all’impegnarsi in nuove idee. In questa prospettiva, quanto dovremmo preoccuparci oggi degli effetti dell’esitazione?

Esitare spesso è come procrastinare. Si possono avere vaghi dubbi ed il bisogno di riflettere; nel frattempo, altre questioni si fanno strada nella mente e non si prende una decisione. Si chieda alla gente perché procrastina, e probabilmente non sarà possibile ottenere una risposta chiara.

Dunque, un siffatto comportamento come può diventare tanto diffuso da indurre una crisi economica? In realtà, può essere difficile distinguere le ragioni per il rinvio di attività che potrebbero stimolare l’economia.

Si pensa dapprima al feedback proveniente dagli altri “esitanti”. Gli effetti di reddito e la psicologia di massa possono amplificare i tentennamenti individuali. Ma ci deve essere stato qualche fattore iniziale che ha dato inizio al ciclo di feedback – qualche motivo originario alla base dell’esitazione.