Development aid women nepal Narendra Shrestha/Department for International Development/Flickr

Sfruttare al meglio gli aiuti allo sviluppo

PARIGI – L'impegno teso a sradicare la povertà globale non è mai stato così intenso. Secondo l'Ocse, nel 2014 l'aiuto pubblico allo sviluppo (APS) ha raggiunto la storica cifra di 135 miliardi di dollari per il secondo anno consecutivo, un segnale che le economie avanzate hanno continuato a impegnarsi per promuovere lo sviluppo globale, malgrado i loro recenti problemi.

Se a ciò si aggiunge l'ingente contributo, in forma di investimenti e prestiti, di Cina, stati arabi e paesi latinoamericani appare chiaro che i flussi di APS verso il mondo in via di sviluppo hanno toccato livelli senza precedenti. Ma la soddisfazione per queste cifre straordinarie non dovrebbe far dimenticare che esiste la possibilità di utilizzare questi fondi in maniera ancor più efficace.

L'aiuto pubblico dei paesi donatori ha contribuito non solo a dimezzare la povertà estrema e la mortalità infantile, ma anche a favorire progressi su molti altri fronti. Pur così, ci si sta rendendo conto che questi aiuti non saranno sufficienti a eliminare la povertà estrema entro il 2030 e a realizzare i nuovi Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, che verranno formulati entro quest'anno.

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