2

La Rete Cinese In Evoluzione

HONG KONG – In un recente articolo, l’economista Axel Leijonhufvud definisce il sistema di mercato come un reticolo di contratti. Poiché i contratti sono collegati tra di loro, una qualsiasi inadempienza può provocare una valanga di promesse non mantenute, “rendendo possibile la distruzione praticamente dell’intera rete di contratti formali e informali che il sistema di mercato richiede per funzionare”. La funzione dello stato è quella di proteggere, far rispettare e regolare tali contratti ed i diritti di proprietà correlati, nonché di intervenire per prevenire un fallimento sistemico.

Questa rete di contratti –spesso data per scontata all’interno dei principali sistemi economici, tanto da divenire quasi invisibile- incarna le regole formali ed informali incorporate nel sistema di mercato che modellano e condizionano il comportamento individuale e sociale. Esse formano il tessuto di tutte le istituzioni umane.

I sistemi economici avanzati detengono interconnessioni contrattuali molto complesse, come il sistema dei derivati finanziari. Per l’Europa, sostiene Leijonhufvud, questo significa un approccio triplice che si basa essenzialmente su “livelli di leva”, “disallineamenti di scadenza (maturity mismatches)”, e su “la topologia della rete”, cioè, “la sua connettività e la presenza di nodi cruciali che sono ‘troppo grandi per fallire’”. Questo perché “la rete dei contratti ha sviluppato gravi incongruenze”. Insistere sul fatto che tutti i contratti siano rispettati potrebbe “causare un collasso di porzioni molto grandi della rete”, con “serie conseguenze economiche, incalcolabili sul piano politico e sociale”.

Al contrario, i mercati emergenti come quello cinese possiedono sistemi meno sofisticati e sviluppano nel tempo legami contrattuali/ istituzionali più complessi, in particolare mediante transazioni globalizzate. Nell’economia pianificata cinese, la maggior parte dei contratti sono stati tra gli individui e lo stato, mentre i contratti di mercato più sofisticati sono emersi o riemersi soltanto negli ultimi 30 anni. In effetti, l’uso diffuso di contratti di mercato con aziende di proprietà pubblica è un adattamento recente ed importante nel passaggio verso una “economia socialista di mercato”.