Brexit Anadolu Agency/ Getty Images

I “dentro” e i “fuori” del nostro mondo

LONDRA – Mentre nel Regno Unito si inasprisce il dibattito sull’abbandono o la permanenza nell’Unione europea, sono sempre più evidenti i “dentro” e i “fuori” che definiscono la dura scelta che gli elettori si troveranno ad affrontare con il referendum sulla “Brexit” la prossima settimana. I britannici non sono soli, infatti tutto il mondo è sempre più diviso tra coloro che sostengono la campagna per l’ “abbandono” e coloro che sostengono la campagna della “permanenza” nell’Ue. Ma i cittadini e i loro leader vogliono lavorare con gli altri per garantire maggior sicurezza e prosperità, o pensano che sia meglio isolarsi dietro a delle mura reali o virtuali?

Chi è a favore del “fuori” vede il mondo attraverso delle lenti hobbesiane e vede quindi ovunque il pericolo di persone prese da passioni sregolate volte a danneggiarli. Solo un leviatano onnipotente può garantire l’ordine e la sicurezza.

Questa è fondamentalmente la visione del mondo (nonostante i diversi gradi di estremismo) del Partito della libertà austriaco, di Alba dorata in Grecia, del Partito per l’indipendenza del Regno Unito, di Fidesz – Unione civica ungherese e di forze politiche simili in tutta Europa e nell’occidente, per non menzionare le autocrazie e le vere e proprie dittature nel mondo. La loro è una politica di paura e di incitamento alle forze estremiste che esistono in ogni società.

To continue reading, please log in or enter your email address.

Registration is quick and easy and requires only your email address. If you already have an account with us, please log in. Or subscribe now for unlimited access.

required

Log in

http://prosyn.org/U4VS2m3/it;