0

Debito e democrazia

PRINCETON – La crisi del debito sovrano dell’Unione europea costituisce una minaccia fondamentale non solo per l’euro, ma anche per la democrazia e il senso di responsabilità verso i cittadini. Al momento, i guai e i dilemmi di Eurolandia sono confinati in paesi relativamente piccoli, quali Grecia, Irlanda e Ungheria. Ma l’impressione è che questi governi abbiano infranto i principi fondamentali della democrazia.

La presidenza di turno dell’Ue sta per puntare i riflettori su uno di questi paesi. Il timone passa all’Ungheria, che si trova in un momento di intenso dibattito in relazione alla modifica della legge costituzionale e alla repressione della libertà di stampa, messe in atto dal Primo ministro Victor Orbán, nonché a una nuova ondata di timori rispetto alla sostenibilità finanziaria del paese.